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Un romanzo sulla potenza della musica e il peso insostenibile del successo, sullo sfondo di un’America in piena evoluzione, dove l’amore libero, gli ideali di Woodstock e la sperimentazione delle droghe devono fare i conti con sempre più violenti scontri razziali.

Ben Greenman (Chicago, 1969) lavora per il «New Yorker». Critico musicale, ha scritto per il «New York Times», il «Washington Post», «The Paris Review» e collabora regolarmente con «McSweeney’s». Ha pubblicato il romanzo Superworse (Soft Skull Press, 2003), tradotto nel 2006 da Baldini Castoldi Dalai Editore con il titolo Superpessimo, e la raccolta di racconti A Circle is a Balloon and a Compass Both (MacAdam/Cage, 2007). Nel 2010 è uscito per Harper Perennial Celebrity Chekhov: Stories by Anton Chekhov.