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Dora, un’inquieta diciassettenne, viene spedita dai genitori in terapia dal dottor Sig, così attratto dalla sua personalità da volerla trasformare nella star di un show televisivo dove si fa spettacolo di patetici casi clinici. Con lo psicoterapeuta ha inizio una lotta dai risvolti comici e dalle imbarazzanti allusioni erotiche, in cui Dora cerca di difendersi e Sig di vincere le sue resistenze. Alla ragazza non resta che aggrapparsi alle proprie passioni: l’arte, il cinema indipendente, ma soprattutto i pochi eccentrici e fidati amici, tra cui Marlene, saggio transessuale ruandese, e Obsidian, buia come la notte e tagliente come la scheggia che porta al collo. Dora può contare solo su di loro: gli adulti che affermano di volerla aiutare mirano solo a usarla come pedina in un’oscura trama di soldi, successo e potere.