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Fatti da parte

Ben Greenman

«È mai esistito un momento in cui non ero il più famoso del mondo?»

Tutti vogliono sognare. Ma siamo nel 1969, e il sogno americano ha cambiato connotati. Non si tratta più solo di avere una lavatrice, una tv e un pezzetto di giardino. L’America dell’ormai dilagante controcultura mira in alto, vuole di più, e vuole di più anche Rock Foxx, musicista di colore che approda nella California della Summer of Love. Cavalcando l’intenso momento storico e aggiungendo a testi impegnati venature di Ray Charles e Otis Redding, Foxx diventa una star e un simbolo del suo tempo.
Quando Betty, limpida e pura, diversa dalle ragazze assiepate fuori dal camerino, s’innamora di lui, Foxx sembra avere tutto. Ma paradossalmente è proprio questo il momento in cui si perde. Mentre gli ideali di pace e giustizia cominciano a traballare sullo strapiombo di un violento estremismo, la gente si chiede: che fine ha fatto Rock Foxx?

Un romanzo sulla potenza della musica e il peso insostenibile del successo, sullo sfondo di un’America in piena evoluzione, dove l’amore libero, gli ideali di Woodstock e la sperimentazione delle droghe devono fare i conti con sempre più violenti scontri razziali.

Ben Greenman (Chicago, 1969) lavora per il «New Yorker». Critico musicale, ha scritto per il «New York Times», il «Washington Post», «The Paris Review» e collabora regolarmente con «McSweeney’s». Ha pubblicato il romanzo Superworse (Soft Skull Press, 2003), tradotto nel 2006 da Baldini Castoldi Dalai Editore con il titolo Superpessimo, e la raccolta di racconti A Circle is a Balloon and a Compass Both (MacAdam/Cage, 2007). Nel 2010 è uscito per Harper Perennial Celebrity Chekhov: Stories by Anton Chekhov.